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Torneo del 15 luglio — Edizione 2026

«Morricella — 11 anni con noi»: l’appuntamento è per mercoledì 15 luglio 2026, ore 18:30, sul campo di sempre.

Dalle parole dell’invito di quest’anno: «il suo ricordo continua a vivere nei nostri sorrisi, nei racconti, nelle partite e soprattutto nei momenti che condividiamo insieme. La vostra presenza è il regalo più bello che possiamo fare alla memoria di un amico».

Mercoledì 15 luglio 2026 Ore 18:30, campo di sempre Con le maglie degli anni passati
Foto di gruppo dell'edizione 2026 del torneo del 15 luglio sul campo, davanti ai teli dedicati ad Alessandro
Il gruppo del 2026, tutti insieme davanti ai teli di Ale.

In breve

Quando e dove
mercoledì 15 luglio 2026, dalle 18:30, sul campo di sempre
Le maglie
quest’anno nessuna maglietta nuova: si indossano quelle delle edizioni passate, per sentirsi ancora più uniti
Le adesioni
le quattro formazioni sono subito qui sotto, con foto o iniziali per ogni giocatore
La formula
girone all’italiana a 4 squadre; l’ordine reale delle partite e’ quello ricostruito dai risultati
Le squadre
quattro squadre — Rossa, Neri, Bianca e la squadra dei Ragazzi (Gialla)
Vincitrice
Squadra Bianca, prima nel girone con 7 punti. La finale con i Gialli era in programma, ma tra tempo finito, fame e voglia di birra si e’ deciso di fermarsi li’.

Le squadre

Le formazioni di quest’anno, composte alla vigilia della serata. Come da tradizione, in campo anche la squadra dei Ragazzi. Chi non ha ancora una fotografia e’ rappresentato dalle sue iniziali, in attesa dello scatto giusto.

Arbitro della serata

Tony Sergio

Fuori dalle quattro squadre, il suo posto e’ al centro del campo: accompagna il ritmo delle partite e tiene insieme la formula del Morricella’s Day 2026.

Squadra Rossa

  • Biagio
  • Vincenzo
  • Fabiolone
  • Marco Bellocchio
  • Cosimo
  • Niccolò
  • Emiliano Narcisi
  • Franco Carbotti

Squadra Neri

  • Ciccio Gnisci
  • Francesco Ancona
  • Petrelli
  • Leo Carriero
  • Domenico Carriero
  • Gianni, il fotografo
  • Guido Martucci

Squadra Bianca

Vincitrice 2026

  • Ezio Conte
  • Nico Semeraro
  • Alfredo de Cillis
  • Gianni Giacobelli
  • Agostino Calella
  • Vito Scatigna
  • Vito Gironimo

Squadra Ragazzi (Gialla)

  • Domenico Lucarella
  • Donato Pasculli
  • Antonio Caramia
  • Davide Fragnelli
  • Gianluca Semeraro
  • Andrea Buonfrate
  • Giuseppe Petrelli
  • Figlio di Tony Sergio

Hai una foto tua (o di un compagno di squadra) da mettere qui? Falla avere a chi cura il sito, senza account.

Esito 2026

La Bianca si prende il 2026

La Squadra Bianca chiude il girone al primo posto con 7 punti, davanti ai Gialli. La serata doveva chiudersi con un’altra partita, la finale vera e propria tra le prime due. Poi pero’ il tempo era quello che era, la fame iniziava a farsi sentire e la birra chiamava: si e’ deciso di non giocarla e di lasciare la vittoria alla Bianca.

Morricella’s Day 2026

Calendario e risultati

Il calendario pubblicato alla vigilia e’ stato poi riordinato sul campo. Qui sotto resta l’ordine reale delle partite giocate, con i risultati che hanno portato la Bianca davanti a tutti.

Classifica

Vittoria 3 punti, pareggio 1 punto, sconfitta 0 punti.

Parita’

Differenza reti, reti segnate, scontro diretto, sorteggio.

Finale

Era prevista tra Bianca e Gialli, le prime due del girone, ma non si e’ giocata.

  1. Gialli1-0Rossi
  2. Neri3-6Bianchi
  3. Bianchi1-1Rossi
  4. Gialli4-0Neri
  5. Rossi3-1Neri
  6. Bianchi1-0Gialli
  7. Finale previstaBianchi-Gialli, non disputata: fame, tempo finito e birra in arrivo
1. Bianchi

7 punti: 2 vittorie, 1 pareggio, 0 sconfitte. Gol 8-4.

2. Gialli

6 punti: 2 vittorie, 0 pareggi, 1 sconfitta. Gol 5-1.

3. Rossi

4 punti: 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta. Gol 4-3.

4. Neri

0 punti: 0 vittorie, 0 pareggi, 3 sconfitte. Gol 4-13.

Com’e’ finita davvero

Dopo il girone, la finale naturale sarebbe stata Bianchi-Gialli. Non si e’ giocata: si era fatto tardi, avevamo fame e la voglia di birra ha vinto sulla voglia di fare un’altra partita.

Lo spirito della serata

Non esiste un vero regolamento: conta stare insieme, giocare, ricordare Alessandro e vivere il Morricella’s Day con il sorriso. Terzo tempo e brindisi inclusi, con responsabilita’.

Undici anni con noi

Come ogni anno, la giornata sarà fatta di sport, ricordi e convivialità: le partite, la cena tutti insieme, le risate. E come ogni anno, il ricordo di Alessandro è passato anche dalla messa celebrata in giugno nella chiesa di San Francesco.

Le squadre di quest’anno sono state formate alla vigilia. La Squadra Bianca chiude davanti con 7 punti, dopo il 6-3 ai Neri, l’1-1 con i Rossi e l’1-0 sui Gialli. La finale, che avrebbe dovuto decretare il vincitore sul campo fino in fondo, non si e’ giocata per motivi molto poco solenni e molto veri: tempo, fame e voglia di birra.

La telecronaca di mister Trullovic

Mister Roberto Trullo, per tutti Trullovic, con la maglia del torneo dedicata ad Alessandro

La tradizione del dopo-torneo

La cronaca differita di mister Roberto Trullo, per tutti Trullovic, e’ arrivata anche per il 2026. Prende in giro tutti, salva nessuno e alla fine riporta sempre ad Alessandro. La pubblichiamo integrale, cosi’ com’e’ arrivata sul gruppo.

Leggi la telecronaca integrale del 2026

Buon pomeriggio dal Natuccio Stadium per la cronaca differita del Memorial X Ale.

Chi vi parla e’ Trullovic, che anni fa giocava questo torneo, poi scelse di mettersi in porta, poi ha fatto il mister degli under, quest’anno solo il telecronista. Un tracollo verticale insomma! Chissa’ che l’anno prossimo non mi mettano a fare i panini!

Cominciamo subito col ringraziare senza indugi l’organizzazione di questo consueto e fantastico evento. Loro si prodigano tanto, fanno il possibile e anche l’impossibile per far si’ che tutto vada per il verso giusto: avvisi sui social da un mese prima, sondaggi a ripetizione, eccetera. Alla fine quello che ne scaturisce e’, come ogni anno, una confusione totale di orari, magliette, squadre, menu’ e regole che servirebbero per rendere la serata organizzata e invece NON SI CAPISCE MAI UNA MAZZA!

Ma a noi ci piace cosi’!

Ma veniamo a noi: in consueto ritardo e con poche speranze, l’inizio del torneo inizia con due certezze: i f.lli Basile sono assenti e gli orari delle partite non verranno mai rispettati.

Gli spalti sono gremiti, il tifo e’ assordante, molti amici sono grazie a Dio dietro la rete: meglio cosi’ per il bene del calcio.

Gara 1 vede i Gialli Under di mister Emiliano vincere sui Rossi di Vincenzo & Co. per 1-0. La squadra gialla segnera’ un solo gol con la complicita’ di Biagio, che pero’ mettera’ il record di parate in una sola partita: 172!

Da sottolineare il 99% di possesso palla dei Gialli mentre Vincenzo spiegava le regole in campo durante la gara. A proposito di Biagio, anche quest’anno indossa la maglietta comprata alla Standa nell’83: vintage e croccante come poche!

La partita annovera anche un’invasione di campo di Natuccio con forbici e fascette al seguito, fregandosene di quello che accadeva in campo, proprio mentre Leo posizionava i piedi sul ghiaccio come terapia preventiva agli infortuni. Peccato fosse lo stesso ghiaccio che sarebbe poi servito per le bevande al buffet finale. Dettagli!

L’arrivo di Lulu’ in borghese intanto certifica che grazie a Dio non giochera’ e che la torta e’ arrivata, grazie alla Madonna!

Gara 2 tra Neri e Bianchi finisce 6-3, con un Gianni Giacobelli sugli scudi probabilmente per merito della maglia dell’Arci marcia indossata.

Gara 3 finisce in parita’ tra Bianchi e Rossi, ma la prima pagina sui giornali se la prende tutta Fabiolone che all’ultimo respiro della gara calcia in porta e se ne va dritto dritto in ortopedia.

Gara 4 tra Gialli e Neri finisce con un roboante 4-0 per i Giallini. Due cose vanno dette pero’: la squadra dei Neri gioca solo con l’orgoglio, anche perche’ i no-look di Leo sono inspiegabili come e’ inspiegabile la standing ovation che lui pretende uscendo dal campo! Boh!

Seconda cosa: perche’ i Neri si sono ridotti a far giocare Gianni, che tanto bravo era a fare solo le foto? Mistero!

Gara 5: Rossi e Neri, partita equilibrata che consacra la terza sconfitta dei Neri nonostante la caparbieta’ di Guido e dei Petrelli’s e i calcioni di Carangione, tutto nella norma!

Segneranno Niccolo’, Marco e addirittura Cosimo, ben orchestrati da un Francuzzo non piu’ agilissimo pero’; ma la parata salva-risultato la fa Vincenzo con la capa e da quel momento non sara’ piu’ lui. Meglio!

Di parare invece non ne vuole sapere nulla Gnisci che, vestito con ginocchiera e polsiera, con la sua barbetta da frate francescano dispensa opere di bene a tutti vincendo l’Oscar della Beneficenza 2026.

Quando ancora non si e’ capita la modalita’ del torneo va in scena gara 6 tra i Bianchi e i Gialli “Figli di…”. A nulla serve fare domande a Niccolo’ o al sottoscritto: tanto non sappiamo ancora se e’ una finale, uno spareggio o un’amichevole.

Lo stesso Cosimo pretende spiegazioni perche’ vorrebbe capire, ma l’unica regola e’ che la regola non c’e’! Anche perche’ le regole le ha spiegate Vincenzo prima che prendeva la pallonata n’chep e quindi siamo tutti in confusione, cazzo!

La partita sembra essere indirizzata sullo 0-0, che farebbe comodo a entrambe per una ipotetica finale. Vito “il biondo”, portiere d’eccezione, salva il risultato, Vito G “il tedesco” e Agostino coprono alla grande ed Ezio esce per non rischiare di fare danni.

Quando l’ultimo giro di orologio sta per iniziare, su un lungo lancio dalla difesa si alza in cielo Nicolino “il corto” che, degno del suo erede Lautaro Martinez, sale in cielo e segna di testa tra lo sgomento generale.

E ora? Che si fa?

L’organizzazione decide che il gol e’ meritevole di vittoria del torneo, conforme ad una regola che non c’e’!

Classifica finale: Bianchi 7, Gialli 6, Rossi 4, Neri 0.

L’arbitro Tony Sergio della sezione di Martina Franca fischia la fine e manda tutti SOTTO LA DOCCIA a bere una birra ghiacciata. Mister Emiliano protesta per la conclusione del torneo perdendo il suo stile nonostante la camicia di lino bianca.

Gli Under Gialli non ci credono, hanno fatto un gran bel gioco pero’, come dice Max Pezzali, se non hai difesa gli altri segnano e poi vincono…

E’ LA DURA LEGGE DEL GOL…

A docce ultimate il buffet di alcool e carboidrati viene servito tra i Luccoli di Martino lo Strozzino, che ne ha per tutti!

Conclusioni: la festa di Ale e’ stata doverosamente ricordata come SEMPRE dagli amici di SEMPRE!

Mi giunge ora notizia che lui avrebbe voluto scendere in campo… Anche noi avremmo voluto, in realta’!

Ma facciamo un sospiro, ci lacrimano gli occhi e questo sogno ce lo portiamo nel cuore!

Auguri Ale! Speriamo ti sia divertito!

Mister Trullovic – cronaca differita dal Natuccio Stadium, luglio 2026

Le foto scelte per il sito sono state alleggerite per il web e ripulite dai dati tecnici. Gli originali restano nell’archivio privato; qui teniamo una selezione da sfogliare con calma.

Il senso del 15 luglio

Il torneo si tiene ogni anno attorno al 15 luglio, il giorno del compleanno di Alessandro. Non è una competizione: è il modo che famiglia, amici e comunità hanno scelto per continuare a stare insieme nel suo nome, con un pallone, come tante altre volte.