Archivio del torneo
Torneo del 15 luglio — Edizione 2021
Il triangolare senza finale: tre partite, due decise ai rigori, e una sola certezza — «ha vinto l’amicizia».
La cronaca scritta il giorno dopo da un amico lo racconta meglio di qualsiasi tabellino: «Le premesse sono di una serata in amicizia e compagnia… e così sarà! In verità le premesse sarebbero anche di una serata di grande calcio… e così NON sarà!».
In breve
- Quando e dove
- giovedì 15 luglio 2021, all’Hobby Club, in serata
- La formula
- triangolare secco: tre partite, rigori in caso di parità, nessuna finale
- L’esito
- nessun vincitore proclamato — «ha vinto l’amicizia e il ricordo di un amico»
- I portieri della serata
- Biagio e Gnisci, «due veri e propri gatti»
Le tre squadre
Le formazioni annunciate dagli organizzatori, con qualche giovane ospite aggregato la sera stessa.
Squadra Rossa
- Lucarella
Fabiolone
Niccolò- Tatanka
Marco Bellocchio- Emiliano Narcisi
- Cosimino
Squadra Blu
- Martino Mastrovito
Leo Carriero
Martino Scatigna- Ezio Fortunato
Trullovic
Gianni Giacobelli
Squadra Turchese
Ciccio Gnisci
Piero Basile- Lulù
Vito Basile- Franco Papapietro
Ezio Conte
La serata, secondo la cronaca
Rossi-Turchese finì ai rigori, e la spuntò la Turchese; poi i Rossi si rifecero con una vittoria larghissima sui Blu; la terza, «bella e avvincente», terminò in parità e ai rigori la vinsero i Blu, con il rigore decisivo di Martino Scatigna.
Nessuna classifica, nessuna coppa. La cronaca chiude così: «Ma alla fine chi ha vinto? Non si sa! Anzi sì: ha vinto l’amicizia e il ricordo di un amico che da lassù avrà visto tutto, e penso si sia fatto un sacco di risate. Se chiudete gli occhi, quella sua risata, la sentirete. Ciao Morris. Appuntamento all’anno prossimo!»
La telecronaca di mister Trullovic
Leggi la telecronaca integrale del 2021
Buongiorno dal Natuccio Stadium per la cronaca differita del memorial x Alex.
Le premesse sono di una serata in amicizia e compagnia, e così sarà. In verità le premesse sarebbero anche di una serata di grande calcio, e così non sarà!
Ma andiamo con ordine: Niccolò, dopo giorni di inevitabile apprensione per la riuscita del torneo, finalmente appare sereno, forse perché ha capito che fare una finale non serve a una minchia.
Lo affianca Martino che per la prima volta non pretende il tavolino all’ingresso e soprattutto non chiede i soldi all’inizio. Lo farà alla fine, così come la foto di rito che, come in ogni matrimonio che non si rispetti, verrà fatta al termine dell’ultima gara mentre crampi, sete e ossigeno mancante assalgono i protagonisti.
A proposito di matrimoni: Gianni il fotografo e Francesco Ancona si sono sposati ieri. Auguri e figli maschi!
Qualcuno nello spogliatoio propone di non giocare: è sufficiente il panino e la birra!
Rossi-Turchese. Una bella partita che vede i fratelli Basile orchestrare bene, nonostante il girovita, Papapietro giocare con stile e orologio al polso. Vinceranno ai rigori con Lulù che, dopo il tiro di sinistro, telefona immediatamente all’osteopata prenotando un appuntamento.
Che dire dei Rossi? Nulla! Anzi, colpiti nell’orgoglio, vendemmiano contro i Blu nella seconda gara. Tutti protagonisti, da Niccolò a Emiliano, da Fabiolone a Marco, che trovano la giusta complicità nell’associazione a delinquere «Martino & Martino».
La terza gara, bella e avvincente, vede un’altalena di emozioni concludersi con un bel pareggio. Da annoverare la finta alla Charlie Chaplin di Conte su Trullovic, il risveglio di Ezio Fortunato e lampi di classe della stella Leo, il tutto tra la crescente prestazione di Gianni Giacobelli, vera e propria rivelazione del torneo ma in forma per l’anno prossimo, forse.
Lucarella, sempre più infastidito dal fatto di non poter fare la finale, si accerta che ci sia almeno la focaccia, dato che l’odore della carne comincia a serpeggiare nell’area. Ai rigori vincono i Blu, dopo aver fatto peggio degli inglesi: il rigore decisivo sarà di Martino Scatigna, fino a quel momento assente.
Statistiche e considerazioni finali. Per la prima volta Fabiolone non ha litigato né bestemmiato. Per l’ennesima volta Leo non viene creduto quando subisce falli in area. Un applauso va fatto ai portieri Biagio e Gnisci, due veri e propri gatti che non permetteranno mai a Trullovic di segnare, ma non era difficile.
Un applauso va fatto alla bontà di Martino, che permette a tutti di segnare. Il peggiore in campo, nonostante le prestazioni di molti, è stato l’arbitro Peppone «Moreno», che riesce a fare incazzare tutti, vincenti e non.
Ma alla fine chi ha vinto? Non si sa! Anzi sì: ha vinto l’amicizia e il ricordo di un amico che da lassù avrà visto tutto e penso si sia fatto un sacco di risate. Se chiudete gli occhi, quella sua risata la sentirete.
Ciao Morris. Appuntamento all’anno prossimo!
Mister Trullovic — cronaca differita dal «Natuccio Stadium», luglio 2021
Il senso del 15 luglio
Il torneo si tiene ogni anno attorno al 15 luglio, il giorno del compleanno di Alessandro. Non è una competizione: è il modo che famiglia, amici e comunità hanno scelto per continuare a stare insieme nel suo nome, con un pallone, come tante altre volte.